Nextwork360
In partnership con:
Logo partnerLogo partner

La tua IT è davvero resiliente? Come proteggere i servizi critici e ripartire

Dall'assessment al miglioramento continuo: un percorso metodologico per integrare la cyber resilience nella progettazione di infrastrutture, dati e processi

Data
30 novembre 2026
Orario
17.00 – 19.30
Location
Armani Hotel, Milano
Lo scenario

La cyber resilience by design

Nel 2025 gli incidenti cyber gravi censiti nel mondo sono aumentati del 49% rispetto all'anno precedente; in Italia, la crescita è stata del 42%. I dati del Rapporto Clusit 2026 confermano che, per le imprese, saper affrontare un attacco, contenerne le conseguenze e ripartire è ormai una priorità.

Di fronte a compromissione dei dati e interruzioni dei servizi, disporre di backup e piani di disaster recovery è indispensabile, ma non sufficiente. Occorre conoscere i rischi, individuare i servizi critici e progettare fin dall'inizio la capacità di resistere agli incidenti e riprendere le attività. È il principio della cyber resilience by design: un approccio integrato che coinvolge infrastrutture, applicazioni, dati, processi e competenze.

Come fare? Il percorso metodologico si articola in quattro fasi complementari: comprensione dei rischi, valutazione della maturità e pianificazione degli interventi, implementazione delle misure di resilienza, verifica e miglioramento continuo. Un modello che consente di allineare le scelte tecnologiche agli obiettivi di business e ai requisiti normativi, a partire da NIS2 e DORA.

Per approfondire questi temi ZeroUno e Nextwork360 organizzano, in collaborazione con HPE e Veeam, una tavola rotonda riservata ai decision maker IT e della sicurezza. Un'occasione di confronto tra pari per condividere esperienze, valutare i diversi livelli di maturità e discutere le strategie per rafforzare la resilienza delle organizzazioni.

+49%
incidenti cyber gravi nel mondo nel 2025
+42%
incidenti cyber gravi in Italia nel 2025
2026
Rapporto Clusit
I temi del confronto

Le “4R” della cyber resilience

Il dibattito prenderà spunto dal modello delle 4R (Reliable, Robust, Resilient, Responsive), quattro obiettivi complementari che permettono di affrontare la resilienza attraverso un approccio integrato e misurabile.

Reliable – Affidabilità dei servizi e governo del rischio

Come identificare i processi e i servizi critici, valutarne le dipendenze e definire gli obiettivi di continuità attraverso Business Impact Analysis, assessment di maturità e gestione continua del rischio.

Robust – Robustezza delle infrastrutture e protezione dei dati

Come progettare architetture IT capaci di limitare l'impatto degli attacchi, integrando sicurezza by design, protezione continua dei dati, backup immutabili, ambienti isolati e misure di difesa proattiva.

Resilient – Capacità di ripristino e continuità operativa

Come definire strategie di disaster recovery coerenti con le priorità di business, garantendo la disponibilità di copie affidabili e la possibilità di recuperare rapidamente dati, applicazioni e servizi anche dopo un attacco ransomware.

Responsive – Prontezza di risposta e miglioramento continuo

Come coordinare persone, processi e tecnologie nella gestione degli incidenti, attraverso ruoli e responsabilità definiti, simulazioni di attacco, test periodici di ripristino e aggiornamento costante dei piani di risposta.

In apertura

Lo scenario della cyber resilience

Ad aprire l'incontro sarà Alessio Pennasilico, membro di Clusit, con un'analisi dello scenario della cyber resilience e delle principali sfide per le imprese.

Speaker

Gli speaker

Vincenzo Zaglio
Moderatore

Vincenzo Zaglio

Direttore

ZeroUno

Alessio Pennasilico
Analista di scenario

Alessio Pennasilico

Senior Advisor – Osservatori Digital Innovation

Membro Comitato Scientifico – Clusit

Riccardo Nappi
Speaker

Riccardo Nappi

LASER A&PS Networking and Cybersecurity Segment Leader

HPE

Location

La location

Armani Hotel Milano

Via Alessandro Manzoni, 31 – 20121 Milano

Aperitivo di networking presso il Bamboo Bar dell'Armani Hotel.

Bamboo Bar dell'Armani Hotel MilanoIl bancone del Bamboo BarCocktail al Bamboo BarCocktail e ostrica al Bamboo Bar

Metropolitana

M3 gialla, fermata Montenapoleone (2 min a piedi). M1 rossa, fermata Duomo o San Babila (circa 10 min).

Tram

Linea 1, fermata Via Manzoni – Via Montenapoleone, a pochi passi dall'hotel.

Da Milano Centrale

M3 direzione San Donato fino a Montenapoleone: circa 10 minuti, senza cambi.

Da Porta Garibaldi

M2 verde fino a Centrale, poi M3 fino a Montenapoleone: circa 15 minuti.

Da Cadorna

M1 rossa fino a Duomo, poi M3 fino a Montenapoleone: circa 15 minuti.

In auto

Hotel in Area C (ZTL a pagamento nei giorni feriali). Parcheggi pubblici nelle vie limitrofe.